Cucina e Gastronomia a Lecce nel Salento
La cucina del Salento è stata da sempre influenzata dalla presenza di culture diverse che si sono avvicendate nel corso della sua storia.
Molti piatti e molte usanze sono quelle di una volta. Naturalmente essendo una cucina povera, ci si adegiava a quallo che la natura in quel periodo dell'anno offriva: in primavera non mancava mai la pasta con i piselli verdi, d'inverno la pasta con i piselli secchi conservati precedentemente, e questo è solo un esempio.
D'estate era ed è d'obbligo il sugo con il pomodoro fresco ed una foglia di basilico: condire un bel piatto di sagne torte (tagliatelle di gano d'uro leggermente attorcigliate su se stesse) con quel sugo e magari unirci un cucchiaino di ricotta forte è la fine del mondo.
La caratteristica comunque presente della cucina salentina è quella della tipica cucina mediterranea con la presenza costante dei legumi (ceci, piselli, fave, fagioli) e tutto ciò che ruota intorno ad essi (ciciri e tria, pignata de paseddi, purea di fave con la verdura selvatica, la zucchina, la pasta a fagioli), formaggi, frutta di stagione o conservata come gli squisiti fichi secchi con la mandorla, conserve e marmellate varie, vere e proprie prelibatezze.